L'art. 22 della Legge n° 97 del 06/08/2013, entrato in vigore il 4 settembre u.s., ha apportato alcune modifiche al D. Lgs. 151/2005 (relativamente ai RAEE) ed al D. M. 65/2010 (regolamento per la gestione semplificata dei RAEE).
L'art. 22 della Legge n° 97 del 06/08/2013, entrato in vigore il 4 settembre u.s., ha apportato alcune modifiche al D. Lgs. 151/2005 (relativamente ai RAEE) ed al D. M. 65/2010 (regolamento per la gestione semplificata dei RAEE).
"È inopportuno riavviare un sistema di tracciabilità dei rifiuti come il Sistri, che ha già dato numerose prove di inefficienza, scarsa trasparenza ed inadeguatezza. Non riteniamo che il Sistri possa essere attuato nei tempi operativi fissati. Va, quindi, sostituto con un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi che risponda a criteri di efficienza, trasparenza, economicità e semplicità".
L'ultimo capito dell'odissea del SISTRI è contenuto all'interno del Decreto Legge n° 101 del 31.08.2013 - pubblicato nello stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale.
A seguito dell'avvio da parte del Ministro dell'Ambiente di un tavolo di consultazione - coordinato dal Prof. Edo Ronchi - CNA ed altre 31 Associazioni di rappresentanza hanno denunciato in maniera unanime il fallimento del SISTRI e condiviso l'opportunità di implementare la tracciabilità dei rifiuti attraverso un sistema totalmente rivisto, serio, efficiente e gestibile da parte delle imprese.
Ricordiamo che, a partire dal 1° giugno 2013, non sarà più possibile autocertificare l'avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi.
Con il D.M. 20/03/2013 - pubblicato sulla G.U. del 19 aprile scorso - il Ministro dell'Ambiente uscente Corrado Clini ha resuscitato il Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti.
Il c.d. "Decreto Sviluppo bis" in vigore dal 20 ottobre 2012 - anticipando il termine di un anno - ha fatto scattare dal 1° gennaio 2013 le sanzioni amministrative pecuniarie da 2.500 a 25.000 euro in caso di commercializzazione di sacchetti non conformi agli standard UE.
Vista la sospensione del SISTRI, il D.P.C.M. 20 dicembre 2012 ha ripristinato il vecchio MUD (ricordiamo che, negli ultimi due anni, al posto del MUD è stata presentata la dichiarazione SISTRI, formalmente non molto diversa dallo stesso MUD).