“Apprendiamo con sollievo della proposta della maggioranza di Governo di posticipare, con un emendamento al decreto bollette, al prossimo 31 ottobre il termine entro cui le imprese devono stipulare le polizze contro i danni catastrofali – commenta Matteo De Ambroggi, Presidente di CNA Savona-. Alla scadenza prevista manca una settimana e le imprese sono totalmente impreparate e disinformate. La stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, mette in seria difficoltà quasi quattro milioni di imprese – micro, piccole, medie e grandi – con la necessità di sottoscrivere polizze di particolare complessità, rispetto alle quali sono state fornite modalità operative, con l’emanazione del previsto regolamento attuativo, solo a fine febbraio”.
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La mareggiata che si è abbattuta sulla costa ligure con onde superiori a 6 metri d’altezza (la boa di Capo Mele ha registrato onde record fino a 10 metri!), unita all’intensità del vento che ha soffiato con punte fino a 150 chilometri all’ora, ha devastato ovunque il litorale massacrando gli stabilimenti balneari.
L’acqua del mare ha superato la linea della spiaggia avanzando su strade e marciapiedi e allagando e in molti casi abbattendo di conseguenza anche le strutture del litorale.
“Le imprese balneari liguri riscontrano danni per milioni di euro – spiega Sonia Caroli, referente sindacale dei Balneatori Cna Liguria. - Servono provvedimenti immediati per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e aiuti alle imprese” (si allega lettera di richiesta alle Istituzioni).
Non si contano i detriti, i sassi e i danneggiamenti alle attrezzature e ai servizi per gli stabilimenti balneari che dovranno provvedere alla pulizia e al ripristino, ma la distruzione causata da questa storica mareggiata è ingente. “Lanciamo un accorato appello all’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone e all’assessore regionale al Demanio Marco Scajola affinché si adoperino, ancora una volta, nel sostenere la categoria estremamente provata dalle conseguenze degli eventi” dichiara Sonia Caroli.
In previsione di un auspicabile quanto tempestivo intervento da parte delle Istituzioni si invitano le imprese del settore a dettagliare quanto più possibile i danni arrecati dall'evento alle proprie strutture.
Scarica qui la lettera di richiesta dello Stato di calamità naturale
Lettera aperta inviata a Parlamentari locali, Sindaci e Presidente della Provincia e della Camera di commercio Riviere di Liguria
Diciamolo senza mezze misure: le vere task forces sono quelle messe in atto dalle imprese e da molte associazioni che cercano di andare oltre la disperazione e il disorientamento generale predisponendo documenti, linee guida e indicazioni per permettere alle aziende di adeguarsi alle disposizioni anti contagio ovvero di attrezzarsi in qualche modo in previsione di una prossima apertura.
La Regione Liguria ha approvato il provvedimento che concede un contributo a fondo perduto del 30% alle imprese artigiane aderenti al Marchio ARTIGIANI IN LIGURIA (1) che accedono a un finanziamento agevolato Artigiancassa.
La Regione Liguria ha deliberato e normato affinchè ogni struttura ricettiva ed abitazione ammobiliata adoperata ad uso turistico sia riconoscibile anche attraverso un codice identificativo regionale assegnato.