Un decreto correttivo rende effettiva l'erogazione dei rimborsi IVA in via anticipata.


La legge di stabilità in vigore prevede che, con il decreto di attuazione delle disposizioni in materia di "split payment", vengano stabiliti i criteri per erogare i rimborsi IVA in via anticipata a tutte le imprese che subiscono l'applicazione del nuovo istituto.

Nel decreto 23 gennaio 2015 era stata concessa tale possibilità, tuttavia, solamente a determinate condizioni:
- esercizio dell'attività da almeno tre anni;
- eccedenza detraibile richiesta a rimborso d'importo pari o superiore a 10.000,00 euro in caso di richiesta rimborso annuale ed a 3.000,00 euro in caso di richiesta di rimborso trimestrale;
- eccedenza detraibile richiesta a rimborso di importo pari o superiore al 10 per cento dell'importo complessivo dell'imposta assolta sugli acquisti e sulle importazioni effettuati nell'anno o nel trimestre a cui si riferisce il rimborso richiesto.

Su richiesta dell'ufficio fiscale CNA, il decreto correttivo datato 20 febbraio 2015 [scaricalo qui] - in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - elimina ora le limitazioni con effetto immediato: a partire dalle richieste relative al primo trimestre 2015, il rimborso in via prioritaria sarà, quindi, riconosciuto a tutti i soggetti che accumulano credito IVA in seguito ad operazioni soggette a split payment.

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