L'ultimo capito dell'odissea del SISTRI è contenuto all'interno del Decreto Legge n° 101 del 31.08.2013 - pubblicato nello stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale.


Il decreto (si ricorda che dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni e, pertanto, saranno possibili ulteriori modifiche) prevede la tracciabilità soltanto per i rifiuti pericolosi.

Non saranno, quindi, più obbligate all'utilizzo del sistema tutte le aziende che producono, trasportano o gestiscono rifiuti non pericolosi indipendentemente dal numero degli addetti presenti.

Come ci avevano ormai abituati i vari decreti di proroga, la partenza sarà scaglionata per i diversi soggetti obbligati:
- 1° ottobre 2013: gestori, trasportatori professionali, commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi nonché i nuovi produttori (cioè chiunque effettui operazioni di pretrattamento, di miscelazione o altre operazioni che modifichino la composizione dei rifiuti);
- 3 marzo 2014: produttori iniziali di rifiuti pericolosi, comuni ed imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.

La partenza per i produttori potrà essere differita di ulteriori sei mesi (quindi settembre 2014) nel caso in cui fosse necessario rendere operative eventuali semplificazioni del SISTRI proposte delle associazioni di categoria o alla luce del progresso tecnologico.

Le aziende già iscritte per le quali è prevista la partenza all'inizio del mese p.v. dovranno verificare ed eventualmente riallineare i propri dati il prima possibile, mentre le altre hanno tempo fino al 28 febbraio 2014 (sul sito del SISTRI sono pubblicate le istruzioni per il riallineamento dei dati e gli aggiornamenti del manuale operativo).

Le aziende che non hanno ancora proceduto all'iscrizione dovranno regolarizzare la loro posizione entro la data di inizio dell'operatività prevista per il proprio gruppo.

Per alleggerire le sanzioni inerenti la mancata o errata compilazione dei documenti previsti dal SISTRI (registro cronologico e scheda SISTRI - AREA MOVIMENTAZIONE), il Governo ha deciso che queste verranno comminate solo nel caso di più di tre violazioni commesse, per il primo gruppo, dal 1° ottobre al 31 marzo 2014, per il secondo, dal 3 marzo al 30 settembre 2014.

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