Liguria e Piemonte Il maltempo e lemergenza alluvione torna lincubo tra rabbia e paura a P copia copia copia

Dalla Regione Liguria due provvedimenti a favore delle imprese alluvionate colpite dagli eventi del mese di novembre 2016.

PRESTITO AGEVOLATO TASSO 0,5% fino a massimo 200.000 euro

Soggetti beneficiari:

Imprese che abbiano presentato segnalazione dei danni occorsi/domanda di
contributo (Mod. AE) nei termini previsti.

 • Agevolazione in de minimis:

Prestito agevolato tasso 0,5% per una durata massima di 5 anni del 100% dell’intervento ammissibile fino a € 200.000 per impresa.

La sottoscrizione del contratto di finanziamento agevolato sarà effettuata previo
rilascio di idonee garanzie finalizzate alla restituzione del prestito, che saranno
valutate da FI.L.S.E. S.p.A. a suo insindacabile giudizio.

Spese Ammissibili:

1. Ripristino immobili adibiti all’esercizio dell’attività d’impresa danneggiati;
2. Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi ecc..) nella misura massima
del 10% della spesa riferita al precedente punto;
3. Riparazione/riacquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature e
arredi;
4. Riparazione/rottamazione dei beni mobili registrati funzionali all’attività aziendale;
5. Riparazione o acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti,
danneggiati e non più riutilizzabili;
6. Spese per la redazione della perizia asseverata (ove necessaria) nella misura
massima del 1,5% dell’investimento e comunque di 5.000 euro.

Sono inoltre ammissibili: spese in caso di trasferimento della sede danneggiata (in
Liguria); Ripristino dei beni danneggiati/distrutti di proprietà di terzi; Lavori in economia,
limitatamente alle spese relative all’acquisto di materiali necessari all’esecuzione degli
interventi.

L’intervento agevolato è finalizzato alla rimozione degli effetti derivanti dalle avversità
atmosferiche del 24 e 25 novembre 2016, attraverso il ripristino delle condizioni
dell’operatività pregressa.
La domanda deve essere presentata dal 3 luglio 2017 e fino al 31 luglio 2017 alla CCIAA
Riviere di Liguria, secondo le seguenti modalità:
• A mezzo raccomandata,
• Via PEC,
• Mediante consegna a mano agli sportelli preposti.

Qualora le risorse finanziarie non risultino sufficienti a coprire interamente il fabbisogno, si
procederà ad una riduzione pro – quota dell’agevolazione concedibile.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 30%

Soggetti beneficiari:
micro, piccole, medie imprese per investimenti in strutture operative in Liguria che abbiano subìto danni segnalati, con le modalità previste, alla Camera di Commercio competente a seguito degli eventi meteorologici nei giorni 24 e 25 novembre 2016 e che non abbiano presentato domanda a valere sul bando Por Fesr 3.1.1

investimenti ammissibili in attivi materiali e/o immateriali diretti a:
1. la realizzazione di nuove unità produttive;
2. l’ampliamento di un’unità produttiva esistente;
3. diversificazione della produzione di un’unità produttiva esistente mediante prodotti
nuovi aggiuntivi o trasformazione del processo produttivo di unità produttiva esistente.

spese ammissibili (investimento minimo € 25.000 per micro e piccole imprese oppure di € 50.000 per le medie imprese, da realizzare entro 12 mesi dalla concessione):
1. opere murarie e assimilate per rispondere ai cambiamenti introdotti nelle linee di
produzione o per elevarne gli standard di compatibilità ambientale o produttiva
(massimo 50% spese voce B);
2. acquisto di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, i mezzi mobili se
strettamente necessari al ciclo produttivo (esclusi i veicoli per il trasporto di merci su
strada per le imprese di trasporto di merci su strada per conto terzi), tutti beni nuovi di
fabbrica;
3. acquisto di brevetti, licenze, programmi informatici (massimo 20% dell’investimento).
Sono esclusi gli investimenti in leasing, i pagamenti in contanti, i beni imponibile inferiore a € 500.

AGEVOLAZIONE: contributo a fondo perduto (massimo € 200.000 a impresa) del
• 30% della spesa ammissibile per le micro imprese (meno di 10 dipendenti e
meno di 2 milioni di fatturato o di bilancio) in regime de minimis
• 20% della spesa ammissibile per le piccole imprese (meno di 50 dipendenti e meno di 10 milioni di fatturato o di bilancio) alternativamente, in de minimis (con retroattività delle spese al 1/01/2016 per investimenti NON ANCORA CONCLUSI) oppure in regime di esenzione senza retroattività delle spese)
• 10% della spesa ammissibile per le medie imprese (meno di 250 dipendenti e 50 milioni di fatturato o 43 milioni di bilancio), alternativamente, in de minimis (con retroattività delle spese al 1/01/2016 per investimenti NON ANCORA CONCLUSI) oppure in regime di esenzione (senza retroattività delle spese).

Le domande di agevolazione devono essere redatte esclusivamente online (occorre firma digitale pdf.p7m e PEC) e inviate a decorrere dal 3 al 16 ottobre 2017 (domande a sportello).

Per informazioni e la predisposizione delle domande: Ufficio Credito CNA 0182 53442
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