Cari colleghi
con la presente sono ad evidenziare una grave problematica relativa allo smaltimento dei pneumatici usati (PFU) che purtroppo molti di voi ben conoscono.
I consorzi che gestiscono lo smaltimento, alla richiesta del ritiro del PFU, rispondono che non sono in grado di smaltire tutte le richieste che giornalmente gli pervengono.

Molti di voi attendono oramai da mesi che le aziende incaricate al ritiro dei pneumatici esausti passino a ritirare le carcasse.

Rappresentando gli Autoriparatori della Provincia di Savona, abbiamo contattato i vari consorzi ed ho ricevuto la stessa risposta sulla loro impossibilità ad effettuare il ritiro.
Vorrei far presente che lo stoccaggio dei pneumatici esausti comporta non poche problematiche riguardanti innanzitutto la sicurezza nei locali di lavoro e nei confronti del vicinato, riducono gli spazi utili per lo svolgimento dell’attività, per la pulizia dei locali di lavoro e immagine nei confronti della clientela.
Il Direttore Generale di Ecopneus Giovanni Corbetta, ha rilasciato un intervista nella quale dichiarava di essere a conoscenza della problematica ma accusava i gommisti di vendere pneumatici in nero e che la provenienza ed installazione di pneumatici acquistati tramite store online, evadono la tassazione italiana e il PFU creando un sovrannumero di carcasse da smaltire non programmate.

Qui di seguito lo stralcio dell’intervista rilasciata a Savona News:
"A inizio anno il target di raccolta immesso dai nostri 60 soci si aggirava intorno alle 250.000 tonnellate, su 30 milioni di pneumatici ne entrano 35, il problema è che i gommisti vendono in nero" - dice il Direttore Generale di Ecopneus Giovanni Corbetta.
"E' un dilemma grosso anche a livello nazionale, faremo un'azione di pressione verso il Ministero dell'Ambiente e le altre istituzioni per fare sì che le norme rimaste sul tavolo escano continuando a sensibilizzare tutti i protagonisti delle vendite di pneumatici e ai consumatori per contribuire alla risoluzione di questo problema." 


Fonte: http://www.savonanews.it/2017/05/26/leggi-notizia/argomenti/savona/articolo/gomme-a-fine-corsa-depositi-strapieni-problemi-nel-ritiro.html


Altre segnalazioni erano state già effettuate da CNA a livello nazionale con risalto sulla testata specializzata Pneurama:
https://www.pneurama.com/it/rivista_articolo.php/PFU-secondo-CNA-la-raccolta-A-al-collasso-impatto-negativo-sull-ambiente-e-sulle-imprese?ID=28613&LAST= 


https://www.pneurama.com/it/rivista_articolo.php/PFU-le-proposte-della-CNA-al-Ministero-dell-Ambiente?ID=28372&LAST= 


Vorremmo quindi portare a conoscenza di questa situazione in tempi brevi la Regione Liguria e L’ARPAL, chiedendo un rapido e definitivo intervento volto ad evitare che questa problematica che oramai si protrae da anni abbia a peggiorare ulteriormente implicando seriamente il nostro territorio.

Cordiali saluti

 

Matteo De Ambroggi
Presidente Servizi alla Comunità CNA Savona

Domenico Maselli

delegato gommisti CNA Savona

 

Matteo De Ambroggi

 nella foto Matteo De Ambroggi

 

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