Il 22 luglio si è svolto l'incontro in Prefettura richiesto da CNA Liguria e Savona per esaminare i gravi problemi, di sicurezza, ordine pubblico e per la dignità dei conducenti dei camion, che la sosta forzata dei mezzi pesanti provoca in maniera particolare sullo svincolo autostradale di Savona-Legino.

Presenti le Autorità competenti in rappresentanza di Regione Liguria, Soc. Autostrade per l'Italia, Autofiori, A10 ed A6, Comune di Savona, Comune di Vado Ligure, Autorità Portuale, Comando Polizia Stradale, Unione Industriali, CNA, Confartigianato e Confcommercio.

Su richiesta del rappresentante del Prefetto sono state illustrate da Gino Angelo Lattanzi (Resp.le Dipt.to Sindacale CNA Liguria, Gianni Carbone (Segretario della CNA di Savona) e Matteo Sacchetti (Resp.le CNA FITA di Savona), le ragioni di profondo malessere e preoccupazione per gli intasamenti che ciclicamente si ripetono dovuti non solo a cause eccezionali (come il blocco della circolazione dei TIR in caso di neve), ma largamente prevedibili dovuti al "Calendario dei divieti di circolazione" che impongono soste non solo al traffico nazionale, ma anche a quello internazionale ed alla nuove normative francesi che impongono il divieto di riposo in cabina ai conducenti dei camion.

È stata chiesta e condivisa fra tutti i partecipanti un azione di coordinamento sia per interventi di emergenza, sia per individuare soluzioni strutturali anche in vista della prossima operatività della nuova piattaforma portuale di Porto Vado, richiamando le necessità di trovare aree di sosta nel previsto nuovo svincolo in loc. Bossarino che dovrà snellire il traffico derivante dalla nuova piattaforma.

Oltre ad esaminare provvedimenti immediati e specifici anche riguardo all'assistenza dei conducenti durante le soste forzate, tutti i presenti hanno insistito sulla necessità di interventi strutturali di lungo respiro soprattutto ponendo alla Regione l'individuazione di aree idonee e chiedendo alle Società Concessionarie ogni possibile sforzo per contribuire alla soluzione del problema.

Il Comune di Savona, attraverso l'assessore Apicella, si è detto disponibile a partecipare ad un un tavolo di confronto e di coordinamento chiarendo che la portata del problema, che ha risvolti anche sul piano turistico, richiede la collaborazione di tutti gli Enti competenti.

CNA Liguria ha fatto presente che ben presto incontrerà i neo assessori regionali alle Infrastrutture e Porti Giampedrone e Rixi per sottoporre loro un piano delle necessità e delle emergenze legate al traffico autostradale dell'intera rete ligure.

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